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Tuning estetico degli esterni

Il tuning estetico degli esterni nelle automobili si realizza, nella maggioranza dei casi, con l'aggiunta o di elementi della carrozzeria quali "minigonne", alettoni posteriori, spoiler, appendici sottoparaurti anteriori o posteriori e, nei casi più estremi, la sostituzione completa dei paraurti con altri del design più sportivo, l'applicazione di prese d'aria sul cofano e/o sul tettuccio, l'allargamento dei parafanghi o il rimodellamento della carrozzeria al fine di modificare la linea originale del veicolo. Interventi meno invasivi comprendono la riverniciatura parziale o totale del veicolo, l'oscuramento dei cristalli e la sostituzione dei gruppi ottici anteriori e posteriori. Per quanto riguarda ciclomotori e moto, le operazioni più comuni oltre alla riverniciatura e all'applicazione di adesivi sono la sostituzione di elementi della carrozzeria (carene, codone, parafanghi), sella, specchietti retrovisori e segnalatori di direzione e l'oscuramento o la sostituzione del cupolino. Ultima tecnica innovativa utilizzata nel tuning è il Wrapping, ovvero rivestimento dell'auto con particolare pellicola che oltre a permettere facilmente di cambiare il colore, protegge la vernice originale; questa tecnica comprende tutti i tipi di colori e può anche essere utilizzata per aerografare il mezzo (sia esso moto, auto, camion, scooter ecc.) o per pubblicizzare la propria attività.

Tuning estetico degli interni

L'altro sottoinsieme del tuning estetico è quello che riguarda gli interni. Modifiche tipiche in questo senso riguardano la strumentazione interna (plancia del cruscotto, indicatori aggiuntivi, carputers), la sostituzione di volante, pomello e cuffia del cambio, pedaliere, leva e cuffia del freno a mano, sostituzione dei sedili o rivestimento degli stessi, luci interne e riverniciatura del cruscotto e dei pannelli di rivestimento interni.